rimborso adattamenti per disabili

Riparazioni e adattamento alle auto per disabili, quali sono le agevolazioni

Rimborso adattamenti per disabili, chi ha diritto alle agevolazioni

Rimborso adattamenti per disabili: chi è affetto da disabilità, o si prende cura di un disabile all’interno della propria famiglia può godere di alcune detrazioni che possono riguardare sia l’acquisto di un’auto adattata sia per la sua riparazione. Vi sono però delle regole precise a cui attenersi e su quali adattamenti possono essere apportati all’auto in questione. Ecco quello che c’è da sapere a riguardo:

Riparazioni e adattamenti

Leggere bene la normativa per essere coscienti di quanto spetti sia per l’acquisto che per la riparazione del veicolo adattato per soggetti con mobilità ridotta.

Acquisto

La detrazione sull’acquisto di un veicolo, e notare bene, spetta per l’acquisto di un solo veicolo, spetta ogni quattro anni a partire dalla data di acquisto di quello precedente. Se il veicolo acquistato in precedenza viene cancellato dal PRA perché demolito, il beneficio potrà essere ottenuto anche prima dello scadere dei quattro anni. Se la cancellazione avviene invece perché il veicolo è stato esportato all’estero non sarà valido l’anticipo sull’acquisto. Può essere acquistata più di un’auto solamente nel caso in cui siano registrati a carico della stessa famiglia più di un disabile.

Furto

In caso di furto del veicolo si ha diritto alla detrazione per il nuovo veicolo che verrà riacqusitato entro il quadriennio. La detrazione spetterà al netto dell’eventuale rimborso assicurativo che deve essere comunque calcolato su una spesa massima di 18.075 euro. In questo caso sarà necessario presentare al concessionario una denuncia di furto e la registrazione della perdita di possesso. Nel caso in cui vi siano ancora delle rate da pagare riguardanti la detrazione, sarà possibile continuare a farlo.

Vendita o donazione

Nel caso in cui il veicolo venga venduto o donato prima che siano trascorsi due anni dall’acquisto il diritto all’agevolazione viene perduto e sarà obbligatorio versare l’imposta dovuta. Tale disposizione non viene applicata se il disabile, a seguito di mutate necessità fisiche, sia necessario cedere il veicolo acquistato in precedenza per acquistarne uno adatto alle proprie esigenze. In questo caso il disabile non è tenuto alla restituzione della detrazione.

Riparazione

Nel caso in cui sia necessario riparare il veicolo la detrazione Irpef spetta anche in questo caso per le riparazioni sostenute entro i quattro anni dall’acquisto del veicolo, ma non sono rateizzabili. La detrazione rientra anche in questo caso nel limite di spesa di 18075 euro. Non sono invece detraibili i costi ordinari di manutenzione e i costi del carburante.

Rimborso adattamenti per disabili

Per i disabili l’adattamento del veicolo è una condizione necessaria per richiedere la detrazione. Gli adattamenti devono ovviamente risultare sempre dalla carta di circolazione. Tali modifiche possono riguardare le modifiche realizzate ai comandi di guida, alla carrozzeria o per quanto riguarda la sistemazione interna del veicolo, il cambio, la pedana sollevatrice, lo scivolo, il braccio automatico, il paranco, il sedile scorrevole o girevole, il sistema di ancoraggio e lo sportello scorrevole.

Non vengono considerati come adattamenti quelli che possono essere categorizzati come semplice optional o l’applicazione di dispositivi già previsti in sede di omologazione del veicolo, montabili in alternativa e su semplice richiesta dell’acquirente.

Adattamento di veicolo già acquistato

Nel caso in cui, per una disabilità sopravvenuta in un successivo momento, sia necessario adattare un veicolo acquistato in precedenza senza agevolazioni, le spese per l’adattamento sono detraibili con un limite di spesa massimo di 18.075,99 euro in quattro anni. Questo limite di tempo decorre però dall’iscrizione dell’adattamento nella carta di circolazione.

Rimborso adattamenti per disabili, altre fonti utili:

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