Mazda e auto per disabili

Le politiche di Mazda per quanto riguarda l’inclusione e l’accessibilità

Mazda the valuable 500Inclusione e accessibilità per la casa giapponese.

Mazda e auto per disabili: La casa nipponica ha aderito ad un programma internazionale per favorire l’inclusione delle persone con disabilità. Si tratta di un approccio tipico del marchio giapponese che ha deciso di porre la figura umana come il pieno centro del suo sviluppo tecnologico. Il ruolo del guidatore per l’azienda giapponese, infatti, è sempre posto in primo piano e non viene mai superato dalla tecnologia che è sì presente e sviluppata tra i suoi mezzi, ma mai eccessivamente.

Il modello inclusivo

Un’azienda tanto incentrata sull’uomo non poteva di certo sottrarsi dalla sfida dell’automobile accessibile. Si chiama Valuable 500 il programma internazionale che è stato proposto dalla casa produttrice giapponese che ha come obiettivo quello di dare ai leader aziendali la giusta spinta e la giusta motivazione per spingersi ad introdurre seri cambiamenti a favore dell’inclusione delle persone disabili all’interno della loro produzione.

Le motivazioni

Mazda ha deciso di aderire a tale progetto per far sì che tutti possano possedere un’auto che si guida con un certo piacere.

Gli impegni dell’azienda

L’azienda si impegna a creare opportunità per i disabili affinché possano a loro volta avere un ruolo attivo all’interno dell’azienda. Il Tomoiku è un principio giapponese che, tradotto in italiano potrebbe significare qualcosa come “Insegnare a vicenda”, tale principio implica la creazione di un ambiente di lavoro adatto ai disabili in cui c’è un continuo scambio comunicativo. I luoghi di lavoro Mazda infatti a breve diventeranno senza barriere, siano esse architettoniche che sociali in modo da favorire l’inclusione lavorativa di ogni tipo di disabilità.

La storia

Mazda non è certamente novella nell’ambito dell’accessibilità e dell’inclusione ai disabili. Nel 1995 sono stati i primi in Giappone a mettere sul mercato un veicolo su cui era possibile accedere in sedia a rotelle. Ma non solo, la R360 Coupé è nata dalla volontà dell’ex presidente Tsuneji Matusda che aveva una disabilità al piede sinistro.

Mazda e auto per disabili: i progetti furturi

Al momento la casa dispone di ben quattro modelli che rispondono ai più generali bisogni dei disabili ed è già in programma l’inserimento di un crossover elettrico MX-30.

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