fbpx
trattamento ritardo mentale

Il ritardo mentale trattamento, quali sono le tipologie e le cause

Eziologia del ritardo mentale e trattamento:

Definizione:

Il ritardo mentale è un disturbo che riguarda i deficit del funzionamento intellettivo riguardo ambiti concettuali, sociali e pratici. All’interno del DSM.5 il ritardo mentale è ora un disturbo dello sviluppo intellettivo e possono essere anche acquisite, come nel caso di un forte trauma cranico.
Solitamente il ritardo mentale affiora durante l’età evolutiva toccando ragionamenti come la risoluzione di problemi, il pensiero astratto, la capacità di giudizio e l’apprendimento scolastico.

Come si diagnostica:

Il ritardo mentale viene diagnosticato tramite la somministrazione di un test del QI. Un funzionamento intellettivo al di sotto della media viene trovato generalmente in una prestazione da 70 punti o inferiore.
Ma il test del QI non basta a definire un ritardo mentale, la diagnosi viene effettuata in coordinazione ad altri fattori che prendono in considerazione la vita quotidiana del soggetto, il suo grado di autonomia e il suo rapportarsi a quelle che sembrano anche comuni difficoltà della vita facilmente superabili.

La classificazione:

Il base al grado di compromissione si possono individuare quattro livelli di ritardo mentale, da quello lieve a quello estremo. La gravità andrà valutata in base alle competenze così dette “scolastiche” come la lettura e il calcolo, il grado di autonomia, la capacità di stringere relazioni e di risolvere piccoli problemi.

Ritardo lieve:

La disabilità lieve rappresenta circa l’85% dei soggetti affetti da ritardo mentale. Solitamente si nota durante i primi anni scolastici dove i soggetti affetti da ritardo presentano più grandi difficoltà di comprensione rispetto ai normodotati. Attorno ai 14-16 anni raggiungono un’età mentale che si aggira tra gli 8 e gli 11 anni. In età adulta sviluppano capacità di relazione utili all’autosostentamento.

Ritardo moderato:

Rappresenta circa il 10% dei disabili. I bambini affetti da tale ritardo imparano a parlare e a compiere le attività prescolastiche molto lentamente e difficilmente riusciranno a superare il livello mentale di un bambino di seconda elementare. Durante l’età adulta nell’ambito lavorativo, se supervisionati, sono in grado di svolgere attività manuali molto semplici.

Ritardo grave:

Acquisiscono, durante la fanciullezza, una capacità comunicativa minima. La maggior parte di essi ha bisogno di assistenza costante e di adatta a vivere all’interno della comunità.

Ritardo gravissimo:

Più raro, rappresenta l’1% dei casi. Visibile fin dal giorno della nascita a causa della forte compromissione psico-motoria in cui si trovano. I soggetti hanno una comprensione piuttosto limitata, può comprendere poche parole e pochi gesti e non è autonomo nella propria cura.

Cause del ritardo mentale:

Per circa il 40% dei soggetti non è possibile determinare una causa chiara che ha portato allo sviluppo del ritardo mentale, ma per la maggior parte dei casi sono biologiche o psicosociali. È possibile raggruppare in un elenco sommario alcune delle cause:
Genetiche: ha origine genetica o riguarda un anomalo sviluppo dell’embrione.
Prenatali: malnutrizione del feto, prematurità, infezioni o traumi.
Postnatali: infezioni, traumi, avvelenamenti avvenuti durante l’infanzia.
Influenza ambientale: mancanza di stimoli, accudimento e cure.

Lo sviluppo emotivo del bambino è un momento molto delicato che influisce notevolmente sull’insorgere o meno del ritardo mentale, l’infante necessita di corretti stimoli e contatti che, se compromessi, potrebbero influire notevolmente sullo sviluppo successivo.

Ritardo mentale trattamento:

Il trattamento del ritardo mentale è decisamente vario e include l’intervento di numerosi professionisti a partire dall’ambito scolastico fino a quello lavorativo. A volte necessita di un intervento farmacologico e medico per ridurre comportamenti aggressivi o autolesionisti. In alcuni casi si tenta di sviluppare le capacità comunicative di base per favorire una maggiore autonomia futura. Non meno importante, nel trattamento del ritardo mentale, è una valutazione e una terapia psicologica riguardante l’autostima e la percezione del sé.

ALTRI ARTICOLI: