Codice della strada 2024, nel disegno di legge approvato dalla Camera a marzo, è in attesa della discussione al Senato per l’approvazione definitiva. Vediamo le principali novità che potranno interessare le persone con disabilità, qualora il testo venisse approvato senza modifiche.
GLI OBIETTIVI
Proseguono i lavori parlamentari al disegno di legge S1086, che prevede interventi in materia di sicurezza stradale e delega al Governo per la revisione del Codice della Strada. Il Parlamento sta infatti lavorando ad una serie di interventi al Codice della strada, al fine di migliorare la sicurezza stradale e ridurre le morti che ogni anno funestano le nostre strade (l’UE si è posta l’obiettivo di raggiungere la mortalità zero entro il 2050, ndr).
L’ITER DEL DDL
Approvato già alla Camera lo scorso 27 marzo, dopo la pausa estiva il testo torna all’esame in Commissione al Senato, dove il 24 settembre scorso era previsto l’esame degli emendamenti. Le interlocuzioni parlamentari sono tutt’ora in corso, ma ci sembra utile fare una panoramica sulle principali novità presenti nel testo già approvato dalla camera, che potranno quindi diventare legge, nel caso di approvazione anche da parte del Senato.
LE NOVITÀ
In attesa che il testo prosegua il suo iter, vediamo alcune delle principali novità introdotte, con particolare riferimento alle misure che potranno interessare le persone con disabilità, direttamente o indirettamente.
CODICE DELLA STRADA 2024 e DISABILITA’
Tra le misure di interesse per le persone con disabilità – in particolare visiva – il divieto di parcheggiare i monopattini sul marciapiede. Al proposito, si propone che i comuni possano individuare con ordinanza aree di sosta riservate ai monopattini anche sul marciapiede, purché nella parte rimanente dello stesso sia assicurata la regolare e sicura circolazione dei pedoni e delle persone con disabilità.
Viene introdotto anche un limite più restrittivo alla circolazione di questi mezzi elettrici: I monopattini a propulsione prevalentemente elettrica possono circolare solo su strade urbane con limite di velocità fino ai 50 km/h. Quindi stop alla loro circolazione su piste ciclabili e percorsi pedonali.
ATTRAVERSAMENTI SEMAFORICI
L’Articolo 18 è dedicato alle Disposizioni in materia di mobilità delle persone con disabilità visiva.
Viene previsto che all’articolo 41, comma 5, alinea, del codice della strada il primo periodo è sostituito dal seguente: «Al fine di agevolare la mobilità delle persone con disabilità visiva, gli attraversamenti pedonali semaforizzati possono essere dotati di segnalazioni acustiche di indicazione dello stato di accensione delle luci nonché di guide tattili a pavimento idonee all’individuazione dei pali di sostegno delle lanterne semaforiche ».
PARCHEGGIO DISABILI
L’articolo 23del DDL interviene su un tema molto sentito, ovvero quello del parcheggio con contrassegno disabili. All’articolo 23 si propone di sostituire il comma 3-bis con il seguente:
« 3-bis. Ai veicoli al servizio di persone con disabilità titolari del contrassegno speciale ai sensi dell’articolo 381, comma 2, del regolamento, fermi restando gli stalli ad essi riservati, è consentito sostare gratuitamente nelle aree di sosta o parcheggio a pagamento ».
I disabili potranno parcheggiare gratuitamente nei parcheggi a pagamento
Le persone disabili titolari del contrassegno auto invalidi potranno parcheggiare la macchina gratuitamente anche nei posti a pagamento.
Ricordiamo che al momento attuale il codice della strada prevede che i veicoli al servizio di persone con disabilità (dotate di contrassegno) possano sostare nelle aree di sosta a pagamento qualora risultino già occupati o indisponibili i posti a loro riservati (Modifica introdotta dal Decreto-legge n. 121 del 10/09/2021, ndr).
SANZIONI PER CHI OCCUPA IL PARCHEGGIO RISERVATI AI DISABILI
Le sanzionin per chi parcheggerà negli stalli riservati ai disabili, potranno arrivare fino a 990 euro!
I DECRETI ATTUATIVI
Nel testo viene poi indicato il principio direttivo per il quale i decreti attuativi della legge (da adottarsi entro un anno dall’entrata in vigore della legge), dovranno prevedere armonizzazione delle disposizioni del codice della strada con la disciplina in materia di disabilità e revisione della disciplina della circolazione dei veicoli per uso di persone con disabilità, tenuto conto dell’evoluzione delle norme tecniche di settore, al fine di rimuovere gli ostacoli alla libertà di circolazione stradale degli utenti della strada con disabilità promuovendo, nel contempo, la massima tutela dei medesimi.
QUANDO SARA’ APPROVATO IL Codice della strada 2024?
Ribadiamo che il testo è in fase di discussione parlamentare, e che potrebbe subire dei cambiamenti prima della sua approvazione in legge. Seguiamo i lavori parlamentari per darne tempestivo aggiornamento ai lettori.
