badanti e disabilità

Assumere una badante, ciò che c’è da sapere su stipendio, contratto e ferie

Assumere una badante, ciò che c’è da sapere.

Badanti e disabilità: con  l’aumentare dell’età può capitare che i nostri familiari anziani necessitino di un’assistenza professionale o di una badante. Questo può succedere anche nei casi in cui un disabile veda aggravarsi la propria disabilità o si trovi momentaneamente in una situazione di necessità. La famiglia, o il singolo, si trova a dover prendere la decisione di assumere una badante presso il proprio domicilio. Vediamo quanto andrà pagata una badante in regola e come fare per regolarizzare i suoi servizi.

Lo stipendio

Lo stipendio di una badante convivente, cioè che convive insieme all’assistito, è stabilito dal CCNL, ovvero il contratto collettivo nazionale di lavoro che stabilisce le modalità con cui può essere erogato il lavoro e quanto deve essere pagato. I limiti retributivi sono stati aggiornati di recente e sono determinati dalla variazione dell’indice Istat che quest’anno è aumentata dello 0,1%. Gli importi perciò non sono variati di molto rispetto all’anno scorso.

Badanti e disabilità, i 3 livelli

LIVELLO A:  Si tratta di un collaboratore familiare con meno di 12 mesi di esperienza professionale. Non è generalmente addetta all’assistenza alle persone ma si limita alla collaborazione domestica. Per questo livello lo stipendio minimo mensile è di €636,71

LIVELLO AS: È una badante convivente che offre compagnia e una vigilanza generica. Per questo livello lo stipendio minimo mensile è di €752,48

LIVELLO B: Collaboratore generico polifunzionale addetto anche alla cucina e alla lavanderia. Per questo livello lo stipendio minimo mensile è di €810,36

LIVELLO BS: È un’assistente a persone autosufficienti e addetta ad eventuali attività connesse al vitto e alla pulizia della casa degli assistiti. Per questo livello lo stipendio minimo mensile è di €868,244

LIVELLO CS: Offre assistenza a persone non autosufficienti senza un diploma specifico ed è addetta ad eventuali attività connesse al vitto e alla pulizia della casa degli assistiti. Per questo livello lo stipendio minimo mensile è di €984,01

LIVELLO DS: È una badante estremamente professionale che offre servizio a persone non autosufficienti. La badante è in possesso di un diploma specifico ed è addetta ad eventuali attività connesse al vitto e alla pulizia della casa degli assistiti. Per questo livello lo stipendio minimo mensile è di €1.215,53

L’assunzione

Per formalizzare l’assunzione è necessario che la persona sia in possesso del documento di identità e della tessera sanitaria rilasciata dall’ASL aggiornata. All’atto dell’assunzione il lavoratore dovrà consegnare al datore di lavoro i documenti necessari e presentare eventuali diplomi o attestati professionali specifici.
Il lavoratore extracomunitario può essere assunto solo se in possesso del permesso di soggiorno valido.

Il contratto

Nel contratto di lavoro andranno indicati il livello di appartenenza, la data di inizio del rapporto di lavoro (o dei periodo di prova), l’esistenza o meno della convivenza per la badante, la residenza, la retribuzione pattuita, il periodo concordato per le ferie annuali, l’indicazione dello spazio in cui il lavoratore dovrà posizionare i suoi effetti personali, gli eventuali spostamenti previsti per i lavoratore durante il periodo della permanenza (eventuali villeggiature estive o affini)

Badanti e disabilità: opario di lavoro

Le parti concordano insieme l’orario di lavoro in ogni caso è consentito lavorare per 10 ore giornaliere non consecutive fino ad un totale di 54 ore settimanali per i conviventi. Mentre è concesso lavorare per un massimo di 8 ore giornaliere non consecutive per un massimo di 40 ore a settimana per le badanti non conviventi. L’assistente ha diritto ad un riposo di 11 ore consecutive durante la giornata Se le ore consecutive sono più di sei, il lavoratore ha diritto al pasto. Il riposo settimanale è di 36 ore.

Le ferie annuali

Il lavoratore ha diritto ad un periodo di ferie annuali che ammonta a 26 giorni totali, retribuiti che potranno essere frazionati in non più di due periodi all’anno, purché concordati tra le parti.

ALTRI ARTICOLI

Call Now ButtonChiama ora (num. gratuito)
Torna su